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BASTONCINI NEL TRAIL RUNNING

BASTONCINI NEL TRAIL RUNNING

Prima di spiegare l'utilizzo dei bastoncini nel trail running, vorrei aprire una parentesi, per spiegare come è nato l'utilizzo dei bastoncini per camminare.

Lo sport che ha decodificato questo utilizzo è il Nordic Walking o più semplicemente "camminata nordica".

La camminata nordica, si chiama così perché questa disciplina è nata prendendo spunto dagli allenamenti che gli sciatori di fondo facevano nei paesi del nord europa, i quali utilizzavano i bastoncini per allenarsi anche di estate sulle colline in assenza di neve.

Il nordic walking successivamente ha decodificato una tecnica propria e sono stati ideati dei bastoncini più corti e con caratteristiche differenti da quelli dello sci di fondo, i quali si sono rivelati più funzionali per favorire una corretta camminata che non sforzi troppo le articolazioni delle ginocchia, anca e schiena e garantisca un movimento fluido ed efficace.

Il nordic walking non è altro che una camminata naturale alla quale viene aggiunto l’utilizzo funzionale di due bastoncini per apportare tutta una serie di benefici.

Esistono due tipi di bastoncini da nordic walking, i due come distinzioni hanno sostanzialmente l'impugnatura, uno ha il guanto, uno ne è privo ed ha solo il laccio. Le varie correnti della camminata nordica, hanno decodificato differenti tecniche a seconda che si utilizzi il guanto o il laccio.

Nel Nordic Walking esistono due tecniche principali, delle quali cercherò di semplificare al più possibile i concetti, che sono:

TECNICA ALTERNATA

E' la classica tecnica della camminata nordica, nella quale avviene l’alternanza dei movimenti di braccio e gamba opposti ed è una tecnica che è usata prevalentemente per la pianura e per la collina, dove non ci sono dislivelli eccessivi e dove si riproduce più efficientemente la camminata naturale.

TECNICA A SPINTE PARALLELE

e' usata puntando entrambi i bastoncini contemporaneamente ed è prevalentemente indicata per affrontare le salite più dure, nelle quali si necessita di una maggior propulsione. Questo tipo di tecnica è quella che è più indicata per affrontare le salite nel trail running.

In alcune correnti del nordic walking, viene appunto definito come trail running, la versione sportiva estrema del nordic walking, in quanto il nordic walking dovrebbe essere praticato su terreni prevalentemente collinari.

Quando andiamo a muoverci in montagna, su dislivelli eccessivi, anche la camminata naturale non è più fluida come sul piano, le ginocchia si piegano diversamente e quindi l'utlizzo della tecnica a spinte parallele diventa più economica, ma il tipo di camminata è decisamente diversa da quella che viene utilizzata in collina.

In più il terreno disconnesso e la necessità di doversi adattare ad esso, lasciano più libera interpretazione del gesto, cosa che nel nordic walking tradizione non è ammesso.

Nelle gare di Trail Running è consentito l’utilizzo dei bastoncini e questi vengono utilizzati soprattutto durante le salite più difficili, dove spesso anche i trailer più esperti sono costretti a camminare.

L’utilizzo dei bastoncini risulta fondamentale nell’ottica di risparmiare il massimo delle energie per ottimizzare l’economia della gara, soprattutto nelle ultra trail, ovvero trail con distanze superiori ai 42,195 km e con dislivelli positivi molto elevati.

CAMMINATA NATURALE

Quando ci approcciamo all'utilizzo dei bastoncini non possiamo fare a meno di parlare anche dello schema motorio della camminata, quella che viene definita come camminata naturale, ovvero il modo funzionale di compiere questo gesto, che sarebbe facendo quella che comunemente viene definita come "rullata" del piede, ovvero appoggiando prima il tallone e poi il reso del piede, tenendo la posizione del busto retta, le spalle incassate e lavorando sull'ampiezza del passo. 

Nel Trail Running viste le problematiche legate ai dislivelli ed al terreno, spiegate in precedenza, i trailer sono portati spesso ad alternare lo schema motorio della corsa a quello della camminata, secondo il mio punto di vista, al di là dell'uso che uno faccia dei bastoncini, è estremamente importante comprendere come si compie il gesto della camminata e quindi facendolo nella maniera più funzionale, ovvero nel rispetto delle nostre catene cinematiche e della funzione a cui sono state adibite.

Paolo Iavagnilio



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